sabato 3 febbraio 2007

PERSONAL SHOPPING ON-LINE: I CONSIGLI DELLA STILISTA SUL MODO DI VESTIRE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE DEL CORPO.



Sarà capitato ad ogni donna entrando in un negozio per comprare un vestito di precipitare nella disperazione più assoluta quando, uscendo dal camerino delle prove e arrivando davanti allo specchio, ci si interroga se quell’abito all’ultimo grido, quel pantalone stretto alla caviglia o quella gonna troppo corta siano, al di là di ogni tendenza, davvero nei modelli e nei colori i più adatti per sé.

E’ questo un caso in cui lo shopping, più che risultare una piacevole esperienza di svago, come la brand experience insegna, e mezzo di evasione dallo stress, dalle preoccupazioni quotidiane, diventa un ulteriore motivo per accumulare ansie e nervosismi…..è inspiegabile descrivere la sensazione provata quando non si è riesciti a trovare ciò che si cercava o ancor peggio quando l’acquisto fatto ci ha lasciate insoddisfatte….qualcuno mi capirà sicuramente!!?...

Ma non bisogna farsi vincere dalla disperazione; per ogni problema (se questo, poi, tale può definirsi) c’è una soluzione; basta capire le caratteristiche del nostro corpo, conoscerne i punti di forza per valorizzarli e minimizzare o camuffare quelli che si ritiene non facciano parte dell’immagine che si vuole dare, seguendo alcuni accorgimenti… piccoli e innocui consigli.

Per le donne con un tipo di costituzione robusta, e con forme abbastanza arrotondate, punto vita largo, poco definito e fianchi abbondanti (“a mela”) è necessario creare verticalità per valorizzarle. Bisognerebbe preferire tessuti morbidi che accarezzino dolcemente le forme, evitando quelli grossi e rigidi (tweed troppo pesante), aderenti (il jersey), o con fantasie pesanti (scozzesi, grandi disegni, righe orizzontali) e lucidi.

Per i modelli, adatti i tagli che evidenzino la forma del corpo delicatamente senza costringerla nè nasconderla completamente con indumenti troppo larghi o lunghi; adatte le scollature profonde a V, che spezzano il volume, riducono il seno e focalizzano l'attenzione sulle spalle. Tra i colori il nero ‘snellisce’, ma può essere integrato da altre tinte: oltre al marrone e al blu marine, tinte fredde, verde, azzurro, tutti i toni del blu, il viola, il prugna. I colori caldi giallo, rosso, arancio possono donare vivacità al guardaroba associandoli ad accessori: dai foulard alle collane, dalle scarpe alle borse. Da scartare resta solo il bianco e il crema. La lunghezza delle maglie deve sfiorare i fianchi, e ricordate mai infilarle nel pantalone o nella gonna. Queste ultime da preferire a tubo; i pantaloni con coulisse in vita e linea fluida. Infine non appesantite la figura con sovrapposizioni tra capi troppo ampi e larghi, come il cappotto su pantaloni svasati o il cardigan su gonna larga o lunga.

Nel caso in cui abbiate il corpo con forma “a pera”, cioè ridotta nella parte alta, con busto e spalle strette rispetto a fianchi, cosce e glutei generosi, per dare equilibrio alla figura puntate su tonalità chiare per la parte superiore del corpo e scure per quella inferiore.

Ricorrete ad espedienti che riempiano le spalle (colli grandi, scollature tonde importanti, decorate con passamanerie, arricciature, giacche con spalle imbottite e squadrate) che non facciano notare la differenza con la circonferenza dei fianchi, per i quali andranno abbinati abiti lunghi appena sopra il ginocchio; gonne dalla linea dritta, scivolata, comoda, svasata, a portafoglio. I pantaloni meglio diritti e morbidi piuttosto che fascianti o con pinces, increspature e coulisse che aumentano l’ampiezza.

Per quelle di voi che non vantino invece centimetri da Vatussi, un abbigliamento monocromatico per esempio calze, gonna, pantaloni e scarpe dello stesso colore, grazie all’effetto conferito dalla continuità e dall’assenza di linee che spezzano la figura, aiuta a dare l’illusione di una silhouette più slanciata.

Sconsigliati sono gli espedienti che accentuano le linee orizzontali, le circonferenze o sartoriali che tendano a tagliare in due la figura (cinture grosse, piegoni alti ai pantaloni, abiti tagliati in vita); da prediligere sono in assoluto le linee verticali nelle armature dei tessuti, nelle stampe, nelle modellature, nella scelta degli accessori come sciarpe da portate lunghe, senza nodi.

E’ preferibile scegliere dei tessuti a stampa micron, piuttosto che macron, e scarpe non eccessivamente alte, che rovinerebbero (diversamente da quanto comunemente si pensa e fa) l’armonia del corpo, se si vuole tenere conto di certi canoni di proporzione.

Bene donne amanti della moda, da oggi in poi non temiate più di scegliere da sole il vostro capo, avete le informazioni adeguate per orientarvi, esperte nel vostro shopping, senza il consiglio dell’amica, che, a volte, per non recarvi dispiaceri saprebbe anche mentirvi, ma soprattutto libere dal pedante “pressing” delle commesse che farebbero di tutto per vendervi il vestito che……. -“Mi creda,sembra fatto proprio per lei!!”-.

Elisabetta Gianfelice

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